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Apple MacBook 2015. Annunciata La nuova linea al Keynote di Marzo

by | 16 Mar 2015 | Tecnologia | 0 comments

Facebook X Il nuovo Macbook 2015 mi ha lasciato stupito ed un po’ perplesso. Qui trovate le mie considerazioni a caldo, dopo aver visto il Keynote di Apple. La company di Cupertino ci dimostra come al solito di essere all’avanguardia in questo settore, sia per design che tecnologia. Il MacBook 2015 si presenta infatti quasi con le stesse misure […]

Il nuovo Macbook 2015 mi ha lasciato stupito ed un po’ perplesso. Qui trovate le mie considerazioni a caldo, dopo aver visto il Keynote di Apple.

La company di Cupertino ci dimostra come al solito di essere all’avanguardia in questo settore, sia per design che tecnologia.

Il MacBook 2015 si presenta infatti quasi con le stesse misure di un MacBook Air, ed è addirittura più leggero e più sottile del modello da 11 pollici di questa linea!

Più precisamente:

  • Pesa 0,92 Kg contro 1,08 Kg
  • Nel punto più alto, ha uno spessore di 1,31 cm contro 1,7 cm
Notebook aperto - Macbook 2015 - Featured - sopralerighe.it

Notebook aperto

Finalmente Apple introduce per la prima volta la scelta del colore, mettendo a disposizione esattamente le stesse colorazioni previste per iPad ed iPhone (Silver, Grigio Siderale e Oro).

Una decisione a mio avviso vincente. Parliamoci chiaro, le creazioni della casa di Cupertino non vengono scelte solo per la loro funzionalità, ma decisamente il design fa la sua buona parte. Dunque anche la scelta del colore aggiunge quel tocco in più che riesce a rispecchiare con maggiore precisione i gusti degli utenti.

Ma ora vediamo quali novità sono state messe in campo per raggiungere questi nuovi traguardi di miniaturizzazione.

La Logic Unit montata sul nuovo MacBook 2015

La nuova scheda madre, è stata completamente reingegnerizzata, arrivando ad occupare abbondantemente meno del 50% di spazio rispetto alle precedenti soluzioni.

Confronto Nuova scheda madre con il modello precedente - Macbook 2015 - Featured - sopralerighe.it

Confronto Nuova scheda madre con il modello precedente

Questo risultato è stato raggiunto sicuramente grazie all’utilizzo dei nuovissimi processori Intel della serie Core M. Quest’ultimo componente consuma pochissimo e non raggiunge temperature elevate, cosa che ha consentito di evitare l’utilizzo di un dissipatore attivo. Apple ha affermato che la logic unit disperde il calore ai lati del case grazie ad uno strato di grafite anisotropica. Sono sempre un po’ scettico su queste cose, mi riserverò di verificare ed aggiornare questo articolo in futuro.

Nuova tastiera Full Size

La casa della mela, è riuscita ad infilare in uno spazio ridotto una tastiera full size, addirittura con tasti che hanno una superficie più grande rispetto alla serie precedente.

Tastiera in dettaglio - Macbook 2015 - Featured - sopralerighe.it

Tastiera in dettaglio

Questa soluzione però ha ridotto lo spazio fra i tasti. Personalmente preferisco questa nuova impostazione, poiché trovo comodo il fatto di avere tasti più grandi.

Ma le novità su questo componente non finiscono qui: Apple ha sostituito il tradizionale meccanismo a forbice con uno a “farfalla”, di sua invenzione. Questa ulteriore riprogettazione ha consentito di ridurre lo spessore dei tasti e dunque quello del case, ma di conseguenza ha ridotto anche l’ampiezza della corsa del tasto. Dicono che con questo nuovo tipo di meccanica, viene aumentata la precisione nella battuta, ma la riduzione della corsa non mi convince e questa cosa è tutta da verificare.

Ultima ma non meno importante novità, è l’utilizzo di un nuovo sistema di illuminazione dei tasti. La classica strisciata di led, lascia il posto ad una serie di led singoli, montati al di sotto di ogni tasto. Trovo questa soluzione perfetta, poiché oltre ad aumentare la precisione dell’illuminazione, riduce sensibilmente le fuoriuscite di luce ai lati dei tasti, cosa che trovo fastidiosa soprattutto quando sono in ambienti particolarmente bui.

Nel collocare questa tastiera nel case del nuovo MacBook 2015, Apple ha sfruttato tutto lo spazio disponibile. C’è infatti un margine molto risicato ai lati ed al di sotto di questa. Se lo spazio ai lati non mi preoccupa più di tanto, il touchpad quasi attaccato alla barra spaziatrice mi fa venire qualche dubbio. Non so fino a che punto questi fattori possano causare qualche problema di utilizzo. Sul mio MacBook Air la tastiera ha un bel po di spazio intorno ed è ben distanziata dal touchpad. Anche in questo ambito solo una prova sul campo potrà sciogliere ogni dubbio.

 Nuovo schermo LCD

Anche qui abbiamo un componente pesantemente rivisto. Apple ha utilizzato un processo di fabbricazione in grado di ridurre lo spessore a meno di un millimetro.

Vista del nuovo Display - Macbook 2015 - Featured - sopralerighe.it

Vista del nuovo Display

Il display è retina, quindi la resa ed i dettagli di immagini e testi sono perfetti. Apple afferma di aver utilizzato anche qui degli accorgimenti che hanno consentito di risparmiare sui consumi mantenendo la stessa luminosità di un display tradizionale. Sono curioso di verificare se una soluzione di questo tipo ha inciso sull’effettivo angolo di visione.

Case e batteria

Il case di questo nuovo Macbook 2015 è completamente in alluminio. Anche la piccola parte in materiale plastico, presente sotto al display della vecchia linea e adibita a contenere le varie antenne radio (wi-fi e bluetooth), scompare per lasciare definitivamente posto a questo materiale nobile.

La casa della mela dice di aver ottimizzato le antenne in maniera tale che funzionino con la stessa efficienza. Ho qualche dubbio su questo aspetto, ma spero di essere smentito…

Se si guarda la dimensione della Logic Unit si resta meravigliati, perché è davvero piccolissima:

Vista interna della nuova Logic Unit e del corpo batteria - Macbook 2015 - Featured - sopralerighe.it

Vista interna della nuova Logic Unit e del corpo batteria

A parte la meccanica del nuovo trackpad, tutto lo spazio è praticamente occupato dal corpo batteria, suddiviso in più elementi collegati fra di loro. Questi sono stati forgiati a loro volta a più strati, in maniera tale da andare a riempire tutti, ma proprio tutti gli spazi disponibili nel case unibody. Questo accorgimento, ha consentito di utilizzare più batteria, cosa che non fa affatto male all’autonomia.

Nuovo Trackpad

Non potevo non dedicare un’intero paragrafo a questa periferica, ancora una volta reinventata e montata per la prima volta sui MacBook 2015. Questo nuovo trackpad ha il force feedback:

Il nuovo trackpad con Force Touch - Macbook 2015 - Featured - sopralerighe.it

Il nuovo trackpad con Force Touch – Macbook 2015

Apple ha introdotto questa caratteristica per due scopi fondamentali:

  • Eliminare il click fisico per rispiarmare ulteriore spazio per ridurre lo spessore del case.
  • Introdurre un nuovo tipo gesture: il Force Touch

Per dirla a parole mie, al di sotto del trackpad è presente una versione evoluta degli stessi meccanismi di vibrazione utilizzati sugli smartphone. La sensazione del click viene proprio data facendo vibrare il trackpad al di sotto delle dita. Da come ho capito nel keynote, la sensazione è più simile a quella di un click, ma questa cosa è da provare per capire come rende.

La nuova meccanica ha consentito di introdurre per la prima volta su questo tipo di periferica la rilevazione di più livelli di pressione, cosa che ha consentito la creazione della una nuova gesture che equivale appunto ad un click fatto con più forza. Il Force Touch apre la possibilità a nuove interazioni. Bisognerà capire quanto queste si riveleranno utili, ma rappresentano senz’altro una possibilità in più fornita all’utente.

Inoltre, la rilevazione dei livelli di pressione, può essere sfruttata anche nei programmi di disegno, ad esempio per definire lo spessore del tratto in base alla pressione applicata.

Pensavo davvero che ormai questo tipo di periferica fosse stata veramente sfruttata al massimo, soprattutto grazie al multitouch con gesture a due, a tre, a quattro dita… Anche questa volta, nel campo dell’esperienza utente, Apple dimostra da sempre la sua impronta di pioniere ed innovatore assoluto.

L’introduzione di questa periferica rivista, lascia ben sperare nell’uscita imminente di una versione rivista del Magic Trackpad. La scimmia su questo fronte mi è partita, inizierò a contare i giorni, anche perché utilizzo il Magic Trackpad attuale con grande soddisfazione e sarei ben contento di fare l’upgrade.

Cosa non mi è piaciuto del nuovo MacBook 2015

Apple ha praticamente rimosso tutti gli slot e le porte di connessione, lasciando spazio solo al connettore per le cuffie ed il nuovo attacco USB-C.

Il nuovo connettore USB-C - Macbook 2015 - Featured - sopralerighe.it

Il nuovo connettore USB-C

Questo connettore somiglia un po’ ad una versione femminile del Lightning.

E’ reversibile, funziona da porta di alimentazione ed è in grado di fare da hub per tutti gli altri tipi di connessioni.

Questa scelta, seppure ottimale dal punto di vista della semplificazione, la vedo poco pratica e cerco di spiegarmi meglio: io ho preso un MacBook Air proprio perché viaggiando molto, avevo bisogno di una soluzione pratica e leggera, che non scendesse a compromessi per quanto riguarda le performance. Obiettivo fino ad oggi pienamente soddisfatto da questa macchina.

Ora al mio MacBook, sono solito collegare dischi esterni, ed ho una scheda SD a mezza lunghezza infilata in maniera fissa, che fornisce “elegantemente” una bella espansione da 128GB allo storage di base.

Non ho ancora capito bene se Apple includerà nella confezione una sorta di HUB per gestire un po di connessioni aggiuntive. Nel caso non lo facesse mi farebbe arrabbiare tantissimo, perché verrebbe fuori la solita manovra commerciale che costringerebbe ad un ulteriore acquisto.

Ma anche nel caso in cui ci fosse un adattatore incluso, lo vedo davvero scomodo da utilizzare in mobilita. E’ un’altro gingillo che si aggiungerebbe alle cose da portare in giro.

Ed ancora, se devo espandere lo storage??

L’Assenza di uno slot per SD, costringe ad una maggiore prudenza sulla scelta del Taglio di SSD da far montare in fase di acquisto, portando a scegliere in maniera forzata dimensioni maggiori e quindi più costose.

E poi, che fine fa quella ficata del MagSafe?

Ce lo siamo persi in questo giro?

Sul proprio sito, Apple non fa nessun cenno a questa cosa, quindi devo presumere che questo nuovo tipo di connettore non sarà MagSafe. Che peccato…

Ultima perplessità, ma questa è mia e riguarda l’insensatezza cronologica di questa uscita. Fino ad ora Apple ha identificato nella linea Air la serie più leggera e meno ingombrante dei notebook della Mela.

Ora mi chiedo, perchè “picchiare” letteralmente a sangue la linea Air con un modello “normale” della nuova serie ?

Non sarebbe stato più sensato tirare fuori un nuovo Air con queste caratteristiche?

Questa nuova uscita sancisce dunque la fine della serie Air? Oppure dobbiamo aspettarci un nuovo aggiornamento di questa linea, con la quale Apple supererà addirittura questa nuova creatura?

 

La Scimmia di sopralerighe.itNuovo MacBook 2015. Il parere della scimmia

Mi secca dirlo perché lascia pensare che sia un fan sfegatato di Apple, ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. Ancora una volta la società della mela ha superato se stessa. Io posseggo da gennaio di quest’anno un nuovo MacBook Air da 13″ e pensavo che meglio di così proprio non si potesse fare. Invece puntualmente, vengo smentito…

Confesso che nonostante utilizzassi con soddisfazione il mio Mac attuale, dopo aver visto il nuovo MacBook 2015la scimmia ha iniziato ad arrampicarsi in maniera feroce e non voleva darmi tregua. Sono riuscito a liberarmi solo facendo leva sulle cose che non mi sono piaciute.

Al di la di questo, Apple ha sfornato una gran bella macchina, con innovazioni effettive e tangibili come la riduzione di peso/spessore, nuovo display e trackpad “sotto steroidi”.

E sicuramente da provare dal vivo per capire quanto la nuova componentistica incida sull’esperienza d’uso generale.

Continuate a leggere il nostro magazine, non appena riuscirò a testare personalmente questo nuovo modello, scriverò nuovi articoli con conferme, smentite ed ulteriori considerazioni.

<a href="https://sopralerighe.it/author/b-dalia/" target="_self">Bartolomeo D'Alia</a>

Bartolomeo D'Alia

Da sempre grande appassionato del mondo Hi-Tech, si occupa di software ed integrazione dei sistemi IT. E' un teorico della salita della scimmia, un fenomeno che porta le sue vittime a desiderare follemente gli oggetti che ruotano intorno alle proprie passioni.

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