
Distopie reali: quando la narrativa anticipa il futuro
C’erano una volta dei libri che leggevamo come fantasie oscure, visioni esagerate di futuri impossibili. Oggi, invece, quelle pagine sembrano cronaca. Spaventosa, lucida, quasi profetica.
Springsteen, Coldpaly ed ora anche gli U2. Il secondary ticketing è una truffa alla luce del sole. E a farne le spese, come sempre, sono gli spettatori.
Molti conosceranno quella sgradevole sensazione di tensione che accompagna l’acquisto di un biglietto per un concerto su Ticketone.
Le ripetute attese in sala d’aspetto, l’inserimento di codici, finalmente puoi cliccare ma… il sistema ti comunica che il biglietto che cercavi, nel frattempo, è terminato.
Magari riprovi per vedere se sei più fortunato. Oppure, dopo vari tentativi falliti, in preda alla frustrazione, decidi di acquistarlo su un canale non ufficiale. Ed è lì che si annida la truffa del secondary ticketing.
Il termine anglosassone non deve trarci in inganno. Il secondary ticketing non è altro che una forma evoluta dello squallido bagarinaggio. Possiamo definirlo bagarinaggio 2.0, un fenomeno che non è solo italiano, ma internazionale.
Quando fallisce l’acquisto su un canale ufficiale, molti ricorrono a siti di “intermediazione” che teoricamente permettono di mettersi in contatto con privati disposti a vendere qualche ticket. Il problema è che le cifre lievitano in maniera esponenziale e, frequentemente, non stiamo acquistando da un semplice spettatore che non può più andare al concerto.
Ho fatto una ricerca in rete per le prossime date all’Olimpico degli U2 (15 e il 16 luglio), giusto per fare una prova. Ufficialmente i biglietti sono sold out. Eppure, se sei disposto a spendere, i biglietti li puoi comprare in pochi minuti. Le cifre? Dai 200 fino ai 1.500 euro!
Secondo un’inchiesta delle Iene, relativa al concerto del prossimo luglio dei Coldplay, risulta che sono le stesse multinazionali dei live (nel caso in questione, Live Nation) a vendere quote consistenti di biglietti ai siti di secondary ticketing.
Questo mercato parallelo, gonfiando i prezzi a dismisura, consente un ritorno monetario stratosferico per le stesse multinazionali e per gli artisti interessati.
David Zard, storico promoter italiano di concerti internazionali (tra i tanti, il “Bad World Tour” italiano di Michael Jackson), ha dichiarato al Mattino: « Anche se tutti fanno finta di cadere dalle nuvole, il cosidetto secondary ticketing è organizzato a livello internazionale dai più grandi promoter musicali, che in questo modo sono riusciti quasi a monopolizzare il mercato perché garantiscono introiti enormi agli artisti che nessun altro riesce a garantire. Sono grandi multinazionali, con sedi fiscali non in Italia, che apparentemente non violano alcuna legge. Ma che di fatto organizzano una truffa legalizzata ai danni del pubblico (…)».
A questo punto, ogni appassionato di eventi live non può che sentirsi preso in giro da un sistema che con questa “passione” ci gioca e ci specula. In assenza di misure realmente efficaci per contrastarlo, forse l’unica cosa che si può fare in nome della musica è semplicemente evitare di comprare un biglietto a cifre esorbitanti.
Perché la musica non può essere per pochi. La musica è (e deve restare) per tutti.
C’erano una volta dei libri che leggevamo come fantasie oscure, visioni esagerate di futuri impossibili. Oggi, invece, quelle pagine sembrano cronaca. Spaventosa, lucida, quasi profetica.
La recente sentenza n 1069/1/24 della Corte di Giustizia Tributaria di Secondo Grado delle Marche ha affrontato la questione della tassazione del reddito derivante da attività di gigolò,...
La certezza dei risvolti penali in caso di superamento della soglia e l’inefficacia dell’istanza di riversamento in caso di condotte fraudolente.
Riflessioni sul mondo dello Smart working e dintorni: regole da fissare e richieste che non possono diventare senza tempo Lo strumento dello smartworking è sempre stato guardato con sospetto dai...
I nuovi diritti dei datori di lavoro e i troppi (e poco remunerati) doveri dei lavoratori La pandemia ha generato una serie indiscriminata di reazioni. Miglioramento del sistema, politici che...
Sono stati oltre 900 gli atleti che nella mattinata di domenica 7 aprile 2019 hanno preso parte alla seconda edizione 2019 della Race for Life, gara di 10km svoltasi a Capua (Ce). Vince il...
Napoli l’appuntamento è nella centralissima Piazza Garibaldi madre di tutti i cortei partenopei, folle di giovanissimi si accalcano con striscioni, maglie e volti colorati, bambini delle scuole elementari e ragazzini delle medie accompagnati da adulti, ragazzi degli istituti superiori e giovani universitari, tutti riuniti sotto un tiepido sole di Marzo per gridare al mondo che proprio non ci stanno alla distruzione del nostro pianeta.
Articolo 53 della Costituzione. “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”. ...
Da bambino, ricordo, giocando a nascondino, si sperava sempre nell’introvabile imboscato che pronunciasse la famosa frase…… tana salva tutti! Per analogia ecco spuntare in finanziaria un altro...