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Dieta post-vacanze: 4 consigli per rimettersi in forma

by | 5 Jan 2017 | Food | 0 comments

Facebook X La dieta post-vacanze vi spaventa? Niente panico! Leggete i nostri consigli e tornare in forma non vi sembrerà più un’impresa titanica… Confessate, cari lettori. A Natale, vi siete ingozzati come beati porcelli! E, adesso, avete finalmente raccolto il coraggio per fare quei due fatidici passetti ed ormeggiarvi sulla temibile bilancia. Aprite lentamente gli occhi e… […]

La dieta post-vacanze vi spaventa? Niente panico! Leggete i nostri consigli e tornare in forma non vi sembrerà più un’impresa titanica…

Confessate, cari lettori. A Natale, vi siete ingozzati come beati porcelli! E, adesso, avete finalmente raccolto il coraggio per fare quei due fatidici passetti ed ormeggiarvi sulla temibile bilancia. Aprite lentamente gli occhi e… sorpresa! Chi l’avrebbe mai detto? Avete messo su un bel po’ di chili!

Ma non è il caso di farne una tragedia (anche perché spesso le tragedie sono una buona scusa per ingozzarsi un altro po’, vero?). Seguite questi semplici consigli e la dieta post-vacanze sarà una passeggiata di salute.

Il primo passo: depurarsi

La prima cosa da fare per iniziare la vostra dieta post-vacanze è depurarvi. Perché durante pranzi e cene luculliane il nostro fegato è stato sottoposto a dura prova da zuccheri e grassi in eccesso. Cosa fare, dunque?

Innanzitutto bere molta acqua per favorire l’idratazione e l’eliminazione delle tossine accumulate. Bere non vi piace molto (alcolici a parte?) Beh, è l’occasione giusta per provare infusi e tisane di cui ormai pullulano gli scaffali dei supermercati: un buon modo per assumere piacevolmente liquidi a calorie zero (perché lo zucchero non lo aggiungerete, vero?).

Bene anche il caffè al mattino, che sembra stimolare il metabolismo e aiutare il fegato ad eliminare i grassi accumulati.

Dieta post-vacanze: cosa mangiare

Preferite alimenti di tipo vegetale, nutrienti e ricchi di antiossidanti. Sì, dunque, a frutta, verdura, legumi e cereali integrali, ottimi per favorire il senso di sazietà (e per proteggerci, tra le altre cose, da malattie cardiovascolari)

Sì anche alla frutta secca senza aggiunta di sale che, assunta con moderazione, magari come spuntino, fornisce preziosissimi elementi nutritivi (ne abbiamo già parlato, ricordate?).

Riprendere l’attività fisica

Per aiutarvi nel seguire la vostra dieta post-vacanze, perché non riprendete a fare un po’ di movimento? Non è necessario diventare campioni di triathlon: basta un’attività aerobica per 30-40 minuti, 3/4 volte a settimana.

Vanno bene anche una bella passeggiata a passo svelto o una corsa lenta. Lo sport è importante per eliminare tossine e per sentirvi in forma e più belli: una motivazione in più per impegnarsi, no?

Ultimo consiglio: i trucchetti della mente

Lasciate stare i digiuni, non siete mica Gandhi! Digiunare rende difficile seguire la dieta post-vacanze e ci espone al rischio di successive “abbuffate” compensative.

Provate a fare questo esperimento: chiedetevi, prima di mangiare: “ho fame davvero o è solo una compensazione”?

Accade spesso che mangiamo non perché abbiamo un effettivo bisogno fisiologico, ma per riempire un vuoto, per ricevere un rapido sollievo ad una sensazione di disagio. Se è questo il nostro caso, dovremmo chiederci se in quel momento abbiamo bisogno in realtà di un abbraccio di una persona cara, di un confronto con un amico, di affrontare una problematica irrisolta…

Ingozzarsi di Nutella, purtroppo, non ci aiuterà a stare meglio. Anzi, dopo il piacere momentaneo, ci sentiremo più tristi. Forse perché sappiamo che mangiare molto e male non è mai stato un buon modo per volersi bene.

 

<a href="https://sopralerighe.it/author/p-brancaccio/" target="_self">Pietro Brancaccio</a>

Pietro Brancaccio

Laureato al DAMS (Discipline d’Arte, Musica e Spettacolo), scrive di arte e cultura perché – parafrasando Dostoevskij – è profondamente convinto che la bellezza salverà il mondo. È appassionato di viaggi, culture straniere e dei nuovi stili di vita che uniscono tecnologia avanzata e sapere arcaico della Natura.

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