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Come risparmiare senza affanno

by | 5 Jan 2017 | Economia | 0 comments

Facebook X Guida alle scelte del consumatore medio intelligente Non concepisco l’idea per cui il risparmio prevarichi sul bisogno. Mi piace pensare che i soldi non debbano essere visti come un tesoretto da tenere nascosto finché passeremo a miglior vita. Sarà per questo che a fine mese mi trovo sempre con l’acqua alla gola e […]

Guida alle scelte del consumatore medio intelligente

Non concepisco l’idea per cui il risparmio prevarichi sul bisogno. Mi piace pensare che i soldi non debbano essere visti come un tesoretto da tenere nascosto finché passeremo a miglior vita. Sarà per questo che a fine mese mi trovo sempre con l’acqua alla gola e col il solito proposito di metter da parte qualche soldo… da ora in poi. Quando mi sono accorta che l’incapacità di fare risparmio tra i miei coetanei è parecchio diffusa, ho iniziato a cercare il modo più facile e più indolore per risparmiare senza affanno, in un’epoca di crisi perenne e di frenesia degli eventi. Quella che ti propongo è la mia personale lista di idee per dare un taglio ai costi superflui, indolore e assolutamente eco-friendly. Uno spaccato di vita media, alle prese con il problema quanto mai attuale dello spreco.

Evita i pasti fuori casa

E non mi riferisco alla dieta. O meglio, anche, ma non solo. Mangiare fuori casa un panino o un’insalata è una delle discriminanti più influenti sul conto in banca. La nostra routine è frenetica, non ci consente di preparare manicaretti due volte al giorno e ci impone pasti fugaci, magari in piedi, sul bancone di un bar qualunque. Il costo medio di un pranzo al sacco si aggira intorno ai dieci euro ed è zeppo di carboidrati e grassi. Ecco perché il mio primo consiglio è proprio quello di tornare a fare i conti con la cosiddetta “schiscetta”, ovvero il pasto preparato da casa e chiuso in un ermetico quanto anti-estetico Tupperware. La mia pigrizia è leggendaria ed è stato difficile abituarsi a cucinare qualche ora prima di uscire di casa per iniziare la mia lunga giornata lavorativa. Tuttavia, a distanza di qualche mese, il portafogli ha ripreso ad ingrassare ed io a dimagrire.

Prendi coscienza dei costi del tuo operatore telefonico

Quanto paghi di piano telefonico? Cosa include? Quando si rinnova l’offerta? Se a queste domande la risposta univoca è “non è ho la più pallida idea”, beh, hai un problema. La colpa non è tua, dopotutto. La questione delle reti di telecomunicazione è assai intricata e i maggiori e saper discernere tutte le condizioni di un contratto di telefonia o di fornitura di rete è un’impresa da titani. Di questo caos ne approfittano le grandi compagnie. Non lo penso perché soffro di manie di complottismo ma perché, pur se mi avvalgo di una certa vena polemica, a contare sono i fatti di cui si parla qui, tanto per citare qualche fonte. Prenditi qualche ora per verificare come e quanto paghi, di quali servizi benefici e se esistono offerte di migliori condizioni contrattuali. Almeno una volta l’anno.

Impara l’arte del “diluire”

Si, è un’arte. E come tutte le arti, imparala e mettila da parte. Ho iniziato da un anno circa a diluire molti dei prodotti che uso per la cura personale e per quella della casa. Non affronterò il tema del dibattito scientifico sulla pericolosità di taluni marchi rispetto ad altri, perché non sono competente in materia e la rete non è di certo di aiuto col mare di articoli che si perdono nella notte dei tempi. Per non andare fuori tema, mi permetto di tornare alla questione del nostro gruzzolo da preservare. Molti dei prodotti per la pulizia, per fare schiuma, devono essere miscelati con acqua, proprio perché sono concentrati. Per dosarli meglio la soluzione più ovvia è quella di procurarti delle boccette, che trovi comunemente nei negozi di oggettistica per la casa, e di riempirle con i tuoi prodotti diluiti col rapporto “due parti di acqua e una di prodotto”. Con questo metodo il mio shampoo in media dura un mese e mezzo e la mia piega dura cinque giorni. Soddisfazioni.

Occhio al chilo

Con quale criterio scegli un prodotto al supermercato? A volte ci lasciamo guidare dalla nostra marca preferita. Altre volte prediligiamo il prezzo basso. Hai mai provato a guardare la targhetta che indica il prezzo? Si, certo. Ma forse non ti sei soffermat* sulla voce che indica il costo di quel prodotto al chilo. Di solito questa informazione si trova in basso a destra della targhetta e può trarre in inganno. Quando prendiamo una confezione più piccola di un determinato prodotto, in realtà, la stiamo pagando di più. Una passata di pomodoro da 1 litro magari costa novanta centesimi, mentre quella da mezzo litro di un’altra marca ne costa solamente settanta. Secondo te, quale conviene di più? La risposta non è quella col prezzo più basso. (Soluzione: La passata da 1 litro costa novanta centesimi al litro, quella da mezzo costa in proporzione 25 centesimi in più)

Allontana i vizi dannosi

Smetti di fumare. Smetti di fumare. Smetti di fumare. Lo so, lo sai, lo sappiamo: fa male. Prosciuga le tasche, ci uccide, ci complica la vita. La sigaretta è come una migliore amica difficile, che ci fa commettere delle sciocchezze ma che non riusciamo ad allontanare. Si tratta di un vizio assurdamente complicato da debellare. Te lo dice una che in certi momenti del giorno ucciderebbe per una sigaretta. So che prima o poi moriremo tutti e che un vizio in questa vita grama non è poi tutto questo male. Tuttavia è preferibile scegliere un altro vizio che non ti uccida e che non ti prosciughi le tasche per farlo. Se proprio devo dirla tutta, esser schiavi di un vizio è sintomo di debolezza e di scarso auto-controllo. Magari, questa consapevolezza può far riflettere sul fatto di essere dipendente da qualcosa che ci danneggia. E magari, dico magari, potresti scoprire che fare Zumba o collezionare ritagli di giornale può creare molta più dipendenza.

Ri-usa, re-inventa, risparmia

Ho scoperto tanti validi portali o siti che consigliano come riutilizzare qualsiasi oggetto comune di casa o di abbigliamento. Personalmente ho sperimentato l’arte del rinnovo di vecchi capi di abbigliamento con pochissime semplici operazioni. Un esempio? Ho utilizzato i bottoni di un vecchio maglione per sostituirli a quelli di un altrettanto vecchia giacca. Il risultato? Il maglione è diventato una calda sciarpa e la giacca, invece, sembra tornata nuova. Questo atteggiamento si concretizza in un taglio di accumuli e di immondizia e fa bene a te e al tuo pianeta. Saper eseguire lavori manuali certosini non è da tutti e io ne sono la prova vivente. Ho da conservare una dignità quindi eviterò di mostrare come ho impacchettato i regali di Natale, ma vi assicuro che la manualità e la precisione non sono qualità che mi appartengono. Tuttavia ho collezionato sul mio PC tante tante guide semplicissime “a prova di idiota” che consigliano soluzioni alternative all’acquisto di prodotti o oggetti. Dalla borsa al detersivo per i pavimenti, esiste tutto un mondo incredibile di alternative a costi bassissimi come il bicarbonato, il limone, l’aceto e una miriade di oggetti comuni da trasformare.

Il bussolotto punitivo della felicità

Per i casi cronici di mani bucate, ho una soluzione efficace e pratica: il bussolotto punitivo della felicità. In cosa consiste? In un ermetico contenitore in cui verserete una cifra simbolica, per esempio un euro, tutte le volte che farete qualcosa che ti sei promesso di non fare mai più. Sei una persona estremamente gelosa e soffochi il tuo partner con la paranoia? Ogni volta che sbirci il suo cellulare senza consenso, versa un euro nel bussolotto. Vuoi smettere di fumare? Ogni volta che accendi una sigaretta contravvenendo al tuo sforzo, versa un euro. A fine anno, dopo tanti errori commessi, avrai messo da parte un bel gruzzoletto. Da quando ho cercato di intraprendere una vera e propria dieta senza abbandonarla dopo due giorni, ho versato una bella somma nel mio bussolotto, perché tutte le volte che c’è un dolce nei paraggi non riesco a fare a meno di farlo sparire, letteralmente. Dov’è la felicità in tutto ciò? Ho acquistato una giacca, due libri, un paio di stivaletti e un nuovo fondotinta.

Sostituzioni importanti

Un set di 6 lampadine a risparmio energetico su Amazon costa sedici euro. Un telefono da doccia in grado di contenere lo spreco di acqua del 50% costa 7 euro. Con meno di trenta euro ti sei assicurat* un risparmio annuo del 50% sulle spese di questo tipo, ovvero acqua e luce. Un po’ per pigrizia e un po’ per inconsapevolezza trascuriamo accorgimenti banali che, sul lungo periodo, incidono decisamente sul nostro bilancio. Un esempio? Continuiamo imperterriti a utilizzare i sacchetti pseudo-ecologici al supermercato, ignorando che quasi sicuramente stiamo finanziando un mercato illecito di produzione di buste per la spesa inquinanti e che ci vengono addebitate sullo scontrino.  Emblematico a tale proposito lo spot realizzato con la partecipazione di Fortunato Cerlino che puoi vedere qui. Un anno di buste della spesa, facendo un rapido calcolo, equivale a circa cinquanta euro che potevi tranquillamente tenerti in tasca e che hai probabilmente donato al malaffare, finanziando ulteriori nefandezze. Pensaci bene la prossima volta.

 

 

<a href="https://sopralerighe.it/author/s-ciuffetelli/" target="_self">Silvia Ciuffetelli</a>

Silvia Ciuffetelli

Copywriter e consulente di web marketing a tempo pieno. Aspirante giornalista politica. Fermamente convinta che le migliori idee nascano a pancia piena.

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