
Distopie reali: quando la narrativa anticipa il futuro
C’erano una volta dei libri che leggevamo come fantasie oscure, visioni esagerate di futuri impossibili. Oggi, invece, quelle pagine sembrano cronaca. Spaventosa, lucida, quasi profetica.
Torna come ogni anno l’appuntamento con l’archeologia a Firenze. TourismA, il salone dell’archeologia si svolgerà dal 17 al 19 febbraio con un ricco programma di incontri, convegni, ospiti italiani e internazionali. Tra i grandi nomi Piero e Alberto Angela, Franco Cardini e Zahi Hawass.
A febbraio a Firenze si parla di archeologia. Nella città del Rinascimento questa disciplina, sempre lasciata un po’ da parte, nonostante la presenza del Museo Archeologico Nazionale, finalmente per tre giorni diventa protagonista assoluta degli eventi, delle chiacchiere, della cronaca della città. TourismA è il Salone dell’Archeologia pensato per tutti. Incontri, eventi, convegni su temi di ampio respiro, dalle scoperte archeologiche di casa nostra alle grandi tematiche internazionali; tantissimi ospiti, proiezioni, presentazioni. L’archeologia viene affrontata da tutti i punti di vista per acchiappare un pubblico quanto più vasto possibile: il pubblico, tra l’altro, della rivista Archeologia Viva, il cui direttore Piero Pruneti è promotore e organizzatore dell’evento.
Tra le attrazioni più spettacolari, senz’altro la ricostruzione, visitabile, della tomba di Tutankhamon, in scala 1:1: l’illusione di trovarsi nella camera funeraria del faraone più noto di tutti i tempi (nonostante abbia regnato pochissimi anni e sia morto ancora giovanissimo) sarà incredibile, grazie alla riproduzione delle pareti dipinte con babbuini, divinità maschili e femminili e con lo stesso Tutankhamon, rappresentato più volte insieme ad Osiride, alla dea Nut, agli dei Anubi e Hator che lo accolgono nell’Oltretomba. La riproduzione della tomba si è resa necessaria per preservare lo stato di conservazione dei dipinti parietali originali: onde evitare il deterioramento, è necessario chiudere al pubblico la tomba originale. Ma la riproduzione precisa consente a tutti di vedere ugualmente questo capolavoro, patrimonio dell’Umanità.
Proprio a Tutankhamon sarà dedicata l’intera mattinata di venerdì 17 febbraio, un “Omaggio a Tutankhamon” che vedrà la partecipazione, tra gli altri di Zahi Hawass, e racconterà le ultime ricerche archeologiche in Egitto e le scoperte più interessanti condotte da équipes di ricerca italiane.
Tra i tantissimi ospiti che si alterneranno sul palco dell’auditorium, i nomi di Valerio Massimo Manfredi e di Piero e Alberto Angela sono senz’altro i più noti e amati dal grande pubblico. Manfredi, archeologo e romanziere, autore di grandissimi romanzi storici, presenterà l’ultimo pubblicato, Teutoburgo. Piero Angela ritirerà il premio “Riccardo Francovich” per la sua carriera di divulgatore scientifico; Alberto Angela chiuderà la manifestazione, presentando il suo ultimo libro, dedicato alla Gioconda.
L’archeologia è una disciplina sociale, che svela il passato per restituirlo alla comunità. Spesso però è vista con sospetto e antipatia, o per converso è avvolta in un alone di mistero che fa proliferare teorie ai confini della realtà. Si discuterà di questi temi, e di come l’archeologia vada comunicata nella società contemporanea e nel mondo del web 2.0 e social nel corso del workshop Archeosocial dedicato quest’anno alla comunicazione dello scavo archeologico, e nella tavola rotonda dedicata all’archeologia pubblica in Italia, a cura di Archeostorie-Journal of Public Archeologo chevedrà la partecipazione d molti grandi nomi dell’archeologia italiana.Sarà dedicato uno spazio anche al digital storytelling, l’arte e la tecnica di narrare storie, in funzione della divulgazione archeologica, in ambiente digitale con l’uso delle più avanzate tecnologie.
Tutto il programma è consultabile al sito web dell’evento.
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