Beatrice Vio, la Cenerentola moderna dello sport italiano
by C. Del Prete | 14 Dec 2016 | Sport |
Facebook X Forse definirla Cenerentola è inappropriato, perchè la piccola Bebe non sta lì seduta ad aspettare il principe azzurro, lei prende la mira, colpisce il bersaglio e vince. Scopriamo insieme qualcosa in più sulla piccola grande campionessa. Fino a qualche mese fa il nome Beatrice Vio era sconosciuto più, ma da Rio 2016 anche […]
Forse definirla Cenerentola è inappropriato, perchè la piccola Bebe non sta lì seduta ad aspettare il principe azzurro, lei prende la mira, colpisce il bersaglio e vince.
Scopriamo insieme qualcosa in più sulla piccola grande campionessa.
Fino a qualche mese fa il nome Beatrice Vio era sconosciuto più, ma da Rio 2016 anche le pietre sanno chi è questa giovane atleta.
BIO
Beatrice Maria Vio, detta Bebe, è nata il 4 marzo (come il grande Lucio Dalla) del 1997 ed è campionessa paralimpica e mondiale in carica di fioretto individuale.
E’ la seconda di tre fratelli e pratica scherma fin dall’età di cinque anni e mezzo. All’età di 11 anni è stata colpita da una grave forma di meningite fulminante che le ha causato un’estesa infezione, con annessa necrosi ad avambracci e gambe di cui si è resa necessaria l’amputazione.
Dopo una lunga degenza ospedaliera ha ripreso immediatamente la scuola. Successivamente si è sottoposta a riabilitazione motoria e fisioterapia e circa un anno dopo l’insorgenza della malattia ha ripreso anche l’attività sportiva agonistica, come schermitrice grazie a un particolare tipo di protesi progettato per sostenere il fioretto.
Dall’incubo al sogno
La piccola Bebe non si arrende e ogni giorno regala sorrisi, trasmette forza e speranza.
A settembre 2016 la grande vittoria: l’atleta paralimpica batte la cinese Jingjing Zhou con il risultato di 15-7 nella finale del fioretto categoria B, regalando all’Italia la quinta medaglia d’oro dopo la vittoria del grande Zanardi.
Da allora non si è più fermata, è divenuta testimonial in molti programmi televisivi per diffondere la conoscenza della scherma su sedia a rotelle e dello sport paralimpico in generale; in un paio di occasioni ha gareggiato a scopo pubblicitario insieme alla plurimedagliata, e sua ispiratrice, Valentina Vezzali.
L’ex Premier Matteo Renzi la sceglie come parte della delegazione italiana alla cena di Stato alla Casa Bianca dove la piccola supera il secret service e riesce a strappare un selfie a Barack Obama.
Il simpatico episodio sarà poi raccontato sul suo profilo facebook e in diretta a Che tempo che fa, programma condotto da Fabio Fazio.
Non finisce qui, sempre quest’anno viene scelta dalla fotografa Anne Geddes per una campagna a favore della vaccinazione contro la meningite.
In entrambe le occasioni il popolo del web ha dato fiato a grandi polemiche da tastiera, ma lei non si è fatta intimidire e ha continuato a raccontare la sua quotidianetà attraverso i social.
Conduttrice per un giorno
Da ieri l’hashtag #BebeVio e in cima a tutte le classifiche dei trends. Al fianco di Ilary Blasi, Frank Matano e Giampaolo Morelli ha condotto una puntata speciale de Le Iene in cui ha dimostrato di avere grandissima consapevolezza e ironia al pari di conduttori ben più navigati.
Nei giorni scorsi, ha presenziato alla proiezione del film di Tim Burton “Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali”, che il 15 dicembre uscirà nelle sale italiane, e in cui la campionessa è testimonial.
“Per essere speciale non ti deve mancare qualcosa, la persona speciale è quella che si dà da fare per ottenere quel che vuole”, ha dichiarato Bebe rivolgendosi al pubblico dell’evento.
La grande Bebe ci conquista ogni giorno di più e noi continueremo a seguirla e a tifare per lei, lasciando agli “sfigati” le polemiche.
Rimbalzata dagli scavi archeologici al web 2.0, scopre sin da piccola che comunicare è la sua vocazione e scrivere il suo mezzo.
Social Media addicted, divoratrice di serie tv e blogger.